La percezione italiana dell'iniziativa gollista in Algeria. Spunti per una riflessione

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1997

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MESR

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Ennio Di Nolfo, « La percezione italiana dell'iniziativa gollista in Algeria. Spunti per una riflessione », Publications de l'École Française de Rome, ID : 10670/1.8ci57f


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Abstract Ita

Le reazioni italiane all'azione di De Gaulle in Algeria risentirono in primo luogo della rivalità storica in materia coloniale e in secondo luogo dal netto distacco che l'Italia aveva assunto nel 1956 rispetto all'azione anglo-francese nella crisi di Suez. A ciò si aggiungeva il fatto che da parte italiana non vi fu subito una chiara percezione della direzione della politica di De Gaulle. L'ambiguità delle prime mosse, fece temere che un regime autoritario appoggiato dai militari in Algeria potesse collocarsi su posizioni assai distanti da quelle dell'Italia, che nel 1958 si avviava verso la nascita del centro-sinistra, cioè della collaborazione fra Democrazia cristiana e Partito socialista. Il chiarimento del carattere delle riforme di De Gaulle e la manifestazione della volontà di un dialogo con gli Algerini furono percepiti in Italia come l'espressione della volontà di liberare la Francia dal fardello algerino, per affrontare una politica mondiale di «grandeur», rispetto alla quale in Italia esisteva profonda diffidenza.

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